TREND / UN ANNO DI QUADRIFOGLI AI NOSTRI POLSI

lunedì, giugno 11, 2012

Fenomenologia del bracciale Cruciani: ovvero come un marchio del lusso (il cui AD nel 2010 sentenziava "La nostra vita è la maglia" -  ) fa fortuna con un bracciale venduto a 5 euro.

Il bracciale limidet edition celebrativo del primo anniversario del bracciale Cruciani


Era la scorsa estate quando a Forte dei Marmi prendeva piede la moda dei braccialetti Cruciani: quadrifogli in macramè da mettere al polso come portafortuna venduti a 5.00 euro l'uno e disponibili in vari colori.

Io li ho scoperti ad inizio settembre, non mi ricordo grazie a che blog e mi sono poi stupita del fatto che i primi servizi sui giornali sono in realtà arrivati un po' dopo. I miei (ne ho solo due uno rosso e uno tortora) li ho fatti acquistare da amici a Milano e li ho regalati a mamma e sorella a Natale( non erano ovviamente il regalo principale) quando ancora qui a Venezia sembravano essere un accessorio sconosciuto.

A febbraio sono arrivati i nuovi bracciali: i lucchetti a S. Valentino, le farfalle ispirate a Belen (per la cronaca ho letto oggi che sarà tolto dalla collezione questo modello) e ora dovunque ci si giri ragazze e signore di ogni età ne indossano uno, anche grazie al prezzo low cost e alla portata di tutti.
Sempre nuovi colori oggetto del desiderio (i fluo spopolano) e nuove collezioni limited edition (l'ultima è quella celebrativa del primo anniversario sponsorizzata in prima pagina sul Corriere della Sera) stanno sempre più consacrando Cruciani e le imitazioni (vendute alle bancarelle a 3.00 euro) ne hanno sancito definitivamente il successo.

La parabola ascendente sembra non arrestarsi e il prossimo obiettivo è l'apertura di più monomarca Cruciani dedicati solo alla vendita dei bracciali (i primi due sono a Verona e Madrid).
Meglio dunque cavalcare il momento fino a che i quadrifogli non saranno costretti a cedere il passo ad un nuovo trend e Cruciani tornerà a dedicarsi alle sue maglie di cachemire. Per pochi.

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3 commenti

  1. Io trovo che commercialmente sia stata una genialata: hanno differenziato il mercato, nessuno gli intacca il business del luxury e con una cifra ridicola (direi che è superflua l'esistenza dell'imitazione!) raggiungono il mercato globale con un ritorno di pubblicità senza costi, né precedenti. STIMO QUESTI SUCCESSI !!!
    Ma sai che non sapevo che la farfalla fosse nata ispirandosi a Belen? Ahah..!

    GLORIA
    { Scacco alle Regine }

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    1. Io credo che nemmeno loro avessero predetto all'inizio questo successo. Hai ragione nel dire che è stata una buonissima operazione di marketing tuttavia credo che molte delle ragazze ignorino che Cruciani produca maglie in cachemire. Dunque mi chiedevo se passata la moda oltre al guadagno, il ritorno pubblicitario avrà un target che potranno sfruttare.
      Quanto alle imitazioni certamente non intaccano il loro mercato perché sono la dimostrazione del successo. :-)

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  2. Anche io sono vittima del desiderio di possedere un baccialetto (o più di uno...) Cruciani. Sono graziosi e fini. Qui a Savona hanno solo le imitazioni che però non mi convincono per vià dei colori, non sono nè fluo e nè pastello :/ Appena avrò l'occadione di fare una spedizione a Genova, cercherò il negozio che li vende.

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