VIAGGI / CAPPADOCIA - LA SECONDA TAPPA - secondo lucy

VIAGGI / CAPPADOCIA - LA SECONDA TAPPA

venerdì, agosto 31, 2012

foto 360° credit to Riccardo P.
Istruzioni per l'uso e tante, tante foto.
COME ARRIVARCI:
Ci sono principalmente due soluzioni per raggiungere la Cappadocia (regione dell'Anatalia centrale), in particolare Goreme da Istanbul. Un volo interno (diverse le compagnie che operano low cost in Turchia tra cui la più famosa Pegasus,  sui 30/40 euro solo andata) o un bus notturno. Noi abbiamo sperimentato entrambe le soluzioni. Due di noi hanno deciso di prendere il volo, avevano sentito parlare non troppo bene di questi viaggi in autobus; in tre (tra cui la sottoscritta) abbiamo deciso di provare l'avventura, anche perchè per il volo ci si avrebbe comunque  fatti svegliare alle 5 di mattina. 

Anche per gli otogar (bus) molte sono le compagnie, noi abbiamo scelto la Metro Turizm che è anche la più grande. Costo 29 euro circa per il viaggio notturno fino a Goreme (dovete sempre comprare i biglietti qualche giorno prima, altrimenti rischiate di non trovare posto. Dall'Italia ci sono però problemi per acquistarli online, dunque noi siamo riusciti chiamando e parlando con un operatore ad effettuare solo una prenotazione e a comprarli una volta ad Istanbul in un'agenzia).

Il primo impatto alla stazione degli otagar non è stato dei migliori, tanta ma davvero tanta confusione. Solo al terminal della Metro Turizm c'erano circa 20 pullman uno vicino all'altro, una marea di gente piena di pacchi che correva da una parte all'altra per paura di perdere il proprio mezzo. All'inizio un po' di timore l'abbiamo avuta anche noi perchè le informazioni erano poche e confuse.

Finalmente siamo riusciti a trovare il nostro pullman e alla fine il viaggio, come avevo letto anche su Turisti per Caso, si è rivelato tranquillo. Ovviamente rimane un viaggio di 11 ore in bus dunque non si può pretendere la comodità, però c'è uno stewart che offre acqua, bevande varie o caffè. Prima di addormentarci hanno distrabuito coppette di gelato Algida e ogni posto aveva un televisore con una selezione di film (peccato non ci fossero sempre i sottotitoli e il mio ragazzo ha visto Twilight in turco, ma credo sia talmente scontato come film che si capiva ugualmente). Una volta usciti da Istanbul (c'è voluta più di un'ora tra traffico e lavori sul ponte) il viaggio è filato liscio e non mi sento assolutamente di sconigliarlo.
Non mi sarei girata tutta la Turchia così, infatti a Goreme abbiamo noleggiato l'auto, ma uno spostamento si può fare.

GOREME:
Arrivati a Goreme lo spettacolo è già quello ammirato sulle guide mentre organizzavo il viaggio. Nessuna delusione.  La Goreme città a detta dei miei amici, io ahimè non ci sono ancora mai stata, ricorda la bellissima Matera. Case in tufo arrocate a creare un piccolo borgo.  Abbiamo soggiornato in un B&B che consiglio ma credo comunque che qualsiasi scelta sarebbe stata ottimale,  la maggiorparte degli hotel (formula pensione B&B) si assomigliavano. Il nostro era gestito da una coppia lei autraliana lui turco, dunque è stato veramente semplice comunicare con la nostra ospite che ci ha accolto nel migliore dei modi e spiegato tutto ciò che potevano fare e vedere nel poco tempo a disposizione (1 giorno).

Le foto di Goreme sono più che mai evocative, il Parco Nazionale (patrimonio Unesco) è caratterrizzato dai famosi Camini delle fate. Pilastri di roccia vulcanica erosa; in alcuni casi è possibile vedere il processo di erosione in atto che porta i pilastri a staccarsi letteralmente dalla massa rocciosa per assumere la caratteristica forma del camino. Dopo la camminata all'interno del parco la successiva tappa è quella del Museo all'aperto di Goreme, un complesso di chiese e monasteri scavati nel tufo dove si possono ancora ammirare affreschi rupestri.












IN MONGOLFIERA:
Fino all'ultimo io e la mia amica non avevamo preso in considerazione l'idea della mongolfiera, anche perchè già sulla guida era indicato il prezzo(dai 130/150 euro). La nostra ospite è stata evidentemente molto persuasiva perchè alla fine abbiamo deciso di andare tutti.
Ogni hotel credo vi proporrà la gita, ogni hotel ha la sua compagnia a cui affidarsi (sono tantissime) e vi dirà che è la più seria etc.. Almeno questa è stata la nostra impressione. Costo nel nostro casa: 150 euro. Alle 4.30 sono venuti a prenderci in hotel, per portarci dove? In un bar a fare colazione. Il bar era infatti un punto di ritrovo con gli altri partecipanti, della nostra compagnia.

Finalmente si arriva al campo e lo spettacolo in notturna è suggestivo più che mai, alcune mongolfiere stavano infatti già prendendo il volo e lì per lì un po' di timore misto ad entusiasmo è arrivato.
Devo essere onesta è anche presto sparito, una volta saliti all'interno  della nostra cesta (in tutto eravamo in 16, ci sono mongolfiere anche da due persone o da 30) ci siamo alzati in volo senza che ce ne rendessimo conto. Non ci si accorge del distacco da terra, e il colpo d'occhio è straordinario grazie anche al fatto che contemporaneamente volano quasi un centinaio di mongolfiere. Si sale e si scende, si sfiorano le rocce per poi vederle piccole. Si assiste all'alba e il tutto ripeto senza mai avere timore.

La gita dura dai 50 ai 60 minuti (nel nostro caso 70) e una volta atterrati viene consegnato un attestato con il nostro nome, offerto lo champagne ( o simil) per celebrare il nostro primo volo e le foto di gruppo.

Ne vale la pena? Per me si, però i 150 euro pagati sono in effetti tantini. Il prezzo giusto sarebbe forse sui 60/70. Loro però ti vendono l'esperienza (colazione, certificato, brinidisi etc...) e questo (oltre l'accordo con l'hotel di turno) fa certamente lievitare il prezzo.

Credo comunque almeno una volta nella vita vada fatto e allora il paesaggio della Cappodocia è certamente lo scenario migliore per questa esperienza.













DERINKUYU:
A poco più di mezzora di auto da Goreme si trova un'antica città sottoranea, la più grande della Turchia, Derinkuyu.Otto piani (solo 4 si possono visitare) scavati in profondità e una volta abitati. Per chi soffre di claustofrobia la visita è fortemente sconsigliata. Ci si trova infatti in stretti cunicoli, scalini piccoli da percorrere quasi inginocchiati e poca, alle volte pochissima luce. Dopo un po' il desiderio di rivedere il sole si fa sentire e fa un certo effetto pensare che in questo sito, aperto ai visitatori dal '69, una volta c'era una popolazione che ci abitava (vi sono stalle, dispense, chiese e camere da letto). Non ho scattato foto dunque le due qui sotto sono prese da Google.




IHLARA VALLEY:
Un canyon, uno dei tanti, nel bel mezzo della Turchia attreversato da un fiume. Qui abbiamo pranzato su delle caratteristiche costruzioni (vedi foto) sul torrente (si mangia ovviamente senza pretese come in un posto turistico) e abbiamo dunque visitato nella vallata chiese ancora una volta scavate nella roccia, con affreschi meglio conservati rispetto a Goreme. C'è da scarpinare abbastanza, solo per scendere nella valle ci sono 300 scalini e ogni chiesa si trova su un'altrura,  però ne vale la pena.
Il paesaggio ammirato anche dall'auto sembrava quello di un presepe.

Sarebbe stato un vero peccato fermarsi solo a Goreme.




una mia foto, a dimostrazione che ci sono stata davvero in questi posti, dal momento che non compaio mai;-)





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8 commenti

  1. Oddio che meraviglia! Ho letto tutto d'un fiato!!
    Ormai mi sono convinta: l'esperienza in mongolfiera la devo assolutamente fare!
    Ma il prezzo di 150 euro è a persona?
    Se così fosse si, è un pò caretto ma anch'io sono dell'idea che certe occasioni, quando capitano,vanno colte al volo! Terrò da conto questo post come un piccolo tesoro da consultare nel mio prossimo viaggio in Turchia.
    Grazie di avermi fatto innamorare di nuovo di questo paese :)
    ps: nuovo post sul mio blog di un altro bellissimo viaggio...nel tempo però ;)
    http://lensanythingelse.blogspot.it/2012/08/postcards-from-senigallia.html

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  2. Che meraviglia! Anche i miei genitori ci sono stati e mi hanno raccontato tutto!! deve essere indimenticabile!!

    www.mytouchofclass.net

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    1. Tutto il viaggio è stato indimenticabile, però la mongolfiera forse uno dei momenti migliori:-)

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  3. Bellissime le foto in mongolfiera (dev'essere stato uno spettacolo da lassù), ma anche quelle di Goreme con quelle rocce alte, ed è vero che la città assomiglia molto alla nostra Matera.
    Complimenti per i precisi resoconti che stai scrivendo, brava!
    Buona domenica intanto!

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    1. Grazie Chiara, devo migliorare con la fotografia e non è facile soprattutto quando si è in 5 e si scarpina tanto, perchè non c'è sempre il tempo per dedicarsi al momento dello scatto:-)

      A Matera voglio andarci, avevo deciso di farlo quest'anno di ritorno dalla Puglia e poi alla fine non sono riuscita per il primo anno della mia vita ad andare in Puglia:-(

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  4. Bellissimi scatti! Brava!

    http://1.bp.blogspot.com/-0SAw9uMHMNQ/T8e_CfL3VKI/AAAAAAAABJQ/YbqihKgOp98/s1600/106186503683694763_OD4eonoU_f.jpg

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