LIFESTYLE / C'ERA UNA VOLTA IL GRAZIE

lunedì, settembre 17, 2012




Forse era la prima regola che ci veniva insegnata da piccoli, ripetuta strenuamente ogni qual volta ce la scordavamo. Si dice sempre grazie quando si riceve qualcosa, si dice grazie per qualsiasi cortesia ricevuta. Non lo si dice solo per forma ma perché nella vita niente è dovuto ma tutto (o quasi) è gradito.

Piccoli gesti che fanno la differenza ma che a quanto pare stanno scomparendo.

L'altro giorno pedalando in centro città mi è capitato di incrociare un ragazzo che stava per attraversare sulle strisce pedonali della pista ciclabile, io stavo frenando e lui con un gentile sorriso mi ha fatto segno di passare, io gli ho rivolto un sincero grazie e lui sempre con un sorriso un prego.



Fino a qui vi starete domandando cosa c'è di strano. Per me molto, ho proseguito la pedalata con non poco stupore e soddisfazione perché io ormai alle gentilezze e ai grazie estranei non sono più abituata.
Se entro in un negozio saluto, quando esco anche senza acquisti ringrazio e rivolgo nuovamente un arrivederci. La commessa di turno raramente ricambia.

Se sto uscendo dal cinema, dalle poste o dal centro commerciale tengo la porta aperta a chi entra e un grazie raramente lo ricevo; spesso mi scambiano evidentemente per un portiere poichè almeno due-tre persone approfittano e passano (si sa, aprire una porta richiedere un certo sforzo fisico perché non sfruttare il mio).

Quando anni fa ero solita fare acquisti su e-bay (minuteria per bijoux) prima di comprare qualcosa mi informavo sempre tramite messaggio privato su metodi di pagamento o altri dettagli. Iniziavo sempre la mail con un saluto e la concludevo con un ringraziamento anticipato per la disponibilità. Un terno al lotto trovare un venditore che esordiva con un saluto e non con una semplice riposta secca, spesso nemmeno mettendo un punto (della seria: Accetto paypal). Io mi chiedevo sempre quanti secondi potrà perdere una persona per aggiungere ad un messaggio del genere un semplice ciao?



La lista potrebbe proseguire perché di esempi del quotidiano ne ho davvero molti, il mio ragazzo mi prende in giro non poco per le mie costanti osservazioni sulla maleducazione delle persone (tra code non rispettate e spintoni e gomitate senza scuse).

Sono dunque io esagerata e non al passo con i tempi? Devo abituarmi all'idea che siamo tutti ormai troppo di corsa e distratti per regalare un semplice e sentito grazie?

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7 commenti

  1. Non sei assolutamente esagerata, sono perfettamente d'accordo con te è che oramai è diventata una rarità. Anche io quando noto questa piccola maleducazione degli altri vengo ripresa scherzosamente dai miei amici perchè "dall'alto dei miei 27 anni"dico frasi del tipo " ai miei tempi non era così" o " i giovani di oggi" e per questo ogni tanto il mio lato anziano si fa sentire :)

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  2. Non credo che per la questione educazione ci sia chi è al passo coi tempi e chi no, l'educazione esiste, ci sono delle norme consolidate, e sarà sempre così. Forse molte cose stanno cambiando ma è cambiato anche il nostro modo di rapportarci a certi atteggiamenti maleducati, credo. Forse ne vediamo talmente tanti di atteggiamenti così che ormai non ci scandalizziamo più, e questo è un male.
    Però ti dico, non nella totalità dei casi ma per una buona percentuale ho riscontrato che quello che sto per dirti vale: se sei educata prima tu, se sorridi agli altri prima tu, beh allora hai una probabilità maggiore d'essere ricambiata...certo questo non vale al 100%! Ma noi bisogna pur sempre mettercela tutta!

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    1. Chiara io sono d'accordo con te, infatti continuo sempre per la mia strada: sorrido, saluto, ringrazio con la mano quando sto attraversando (sulle strisce) e una macchina si ferma per farmi passare e lo faccio perchè mi viene naturale. Trovo solo desolante constatare che molto spesso non sono ricambiata, il rovescio della medaglia però è che quando succede, come nel caso citato della bicicletta, assume maggior valore per me un sorriso ricevuto.

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  3. si è vero ormai la gentilezza e l'educazione sn sempre più carenti...e lavorando al pubblico ne so qlcosa credimi...

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  4. allora inizierò con un buonasera e concluderò dicendoti grazie per i tui post sempre carini e interessanti, baci ady

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  5. Post carinissimo ;D ;D Reb, xoxo.
    PS: Nuovo post sul mio blog, mi farebbe
    piacere sapere cosa ne pensi ;) eccoti il link:
    http://www.toprebel.com/2012/09/15-settembre-2012-showroom-fossil.html

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  6. Tu sei giusta e condivido tutto ciò che hai detto. Anche io ho quest'abitudine e mi sento un po' fuori dal mondo perchè altri non ce l'hanno, o danno tutto per scontato. La cafonaggine non porta da nessuna parte, l'educazione si!! :)

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