DIARIO / DEL PERCHè UNA STORIA A DISTANZA NON S'HA DA FARE - secondo lucy

DIARIO / DEL PERCHè UNA STORIA A DISTANZA NON S'HA DA FARE

martedì, novembre 05, 2013


Lei di Londra lui di Los Angeles, per colpa del Visto costretti a vivere una storia a distanza - Like Crazy film
consigliato da Lovedlens che a mia volta vi consiglio

La lontananza sai...fa proprio schifo.
Oggi gli eufemismi non servono, pura e schietta verità. Perchè passato lo stadio in cui te la racconti, ti ritrovi ad avere a che fare con quella cosa lì: la verità nuda e cruda.
L'autoconvicimento alle volte, è la formula magica per superare dei periodi che si preannunciano difficili. Autoconvincersi di come potremmo affrontare delle situazioni, aiuta sempre in un primo momento, perchè i primi giorni sono sempre più difficili.
Io ancora prima che il Lui salisse sull'aereo, ho iniziato a concentrarmi sugli aspetti positivi, che ero certa avrebbero fatto in modo di apprezzare una malvolentieri conquistata singletudine, e al contempo avrebbero contribuito a far scorrere più velocemente il tempo. 
Così pregustavo maratone di Sex and The City, stesure di smalto sul letto senza che lui storcesse il naso (o ancor peggio tremasse all'idea che gocciolassi, quasi fossi una dilettante), piatti sporchi lasciati per una sera nel lavandino, con la promessa di sistemarli il giorno dopo. Piccole concessioni o libertà femminili (che poi poco importa se di solito i piatti li fa lui).
Dopo due giorni (da leggere: dopo poche ore) ero già un'altra. I piatti nel lavandino non mi passa per la testa di lasciarli per più di un'ora, lo smalto lo stendo seduta ad un tavolo e di avere tempo per me stessa proprio non mi importa. Anche la convivenza cambia, ma non credo poi sia solo quello. 

La sensazione della serata di libertà di quando lui ha un impegno, quella in cui sei contenta di dedicarti a creme e cremine, alla lettura di un libro con una tazza dite; quelle sere che appena lui ti dice stasera esco con i colleghi, tu già ti vedi spaparanzata sul letto con maschera sul viso. Di quella sensazione lì ora nemmeno l'ombra. La lista degli aspetti positivi, dei pro e delle libertà è desolatamente vuota. 

Perchè per essere felici e contenti, ad un certo punto bisogna stare insieme.
Sotto lo stesso cielo, fuso orario, paese, tetto.

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