LIFESTYLE / ALLA CENA DI NATALE DELL'UFFICIO PARTE 2

venerdì, dicembre 13, 2013





Ci siamo, manca poco e a quest'ora avrete già probabilmente aperto la mail con oggetto Cena di Natale. C'è chi sarà felice, chi storcerà il naso e chi penserà all'annoso problema del cosa mettersi (già affrontato l'anno scorso).

E se ancora studiate, leggete lo stesso perchè prima o poi tocca a tutte!



Una cosa è certa, una cena di Natale dell'ufficio che si rispetti non si limita ad un primo e un secondo e poi tutti a casa. Sarebbe troppo facile, la parola d'ordine è intrattenere, a maggior ragione se i vostri colleghi sono numerosi. Sarà sadismo dei titolari, o semplicemente il buon proposito di far meglio interagire i dipendenti, fatto sta che per qualche improbabile momento dovrete passare.

QUELLI CHE IL KARAOKE
Forse per i timidi e gli stonati il peggior party dell'ufficio a cui si può partecipare. Una buona dose di ironia, un bicchiere di vino e il supporto di qualche collega amico potrà rendere il momento del karaoke meno imbarazzante. Cercate in caso di non cantare soli ma di coinvolgere qualcuno, lasciate perdere Adele e scegliete una canzone di Jovanotti. Ultima chance fingete un mal di gola. Siate però clementi anche con le performance dei vostri colleghi. Qualche battutina sulla voce da oca di miss perfettina è però concessa.

QUELLI CHE UN GIOCO
Io rientro in questa categoria, ma ho testimonianza anche di altri amici. Alla cena di Natale ci si deve presentare con un regalo, da acquistare secondo delle regola precise da rispettare. Qui ci vuole ironia (l'ho imparato a mie spese) ed esperienza, probabilmente il primo anno vi andrà male (male al punto di tornare a casa con il regalo che voi stesse avete comprato) informatevi bene sui regali degli anni precedenti e il successo sarà assicurato. Alla fine ci si diverte senza troppi imbarazzi.

QUELLI CHE LA LOTTERIA
Qui non dipende da voi il tema parla chiaro, altrimenti che lotteria sarebbe? Una buona dose di fortuna vi aiuterà e siate buoni che è Natale: niente riciclo.

QUELLI CHE BASTA IL PANETTONE
Per molti sarà un sollievo ricevere un bigliettino di auguri, un panettone, una bottiglia di spumante e niente cena. Ma probabilmente rimpiangerete l'occasione di farvi qualche risata alle spalle di qualcuno, ops intendevo di socializzare.

Le cene di Natale restano nella storia, vanno ricordate di anno in anno; fate in modo di non essere l'oggetto principale dell'aneddoto più divertente, e vedrete che tutto andrà bene.

Bridget ancora una volta insegna.


Leggi anche questi

0 commenti

Iscriviti