CINEMA / THE WOLF OF WALL STREET - secondo lucy

CINEMA / THE WOLF OF WALL STREET

venerdì, gennaio 31, 2014



A volte essere didascalici, eccessivi, pornografici può essere la scelta giusta.
Nel caso di The Wolf of Wall Strett sicuramente lo è stata.
Se ciò che mi aveva più colpito di American Hustle era la drammaticità dei personaggi, le sfumature che anche nelle scelte sbagliate li rendevano comunque giustificabili, qui è il contrario. Non c'è spazio per chiaroscuri, non c'è spazio per la speranza di una redenzione. Sete di soldi, di potere e ancora più di onnipotenza.

Jordan Belfort e la sua assurda e scapestrata banda di broker, ha solo un unico obiettivo: quello di fare soldi, tanti, sempre di più e di goderseli o almeno provarci grazie a droghe e avvenenti ragazze. Adrenalina, giusta o sbagliata, adrenalina.

Tre ore di film che non risultano mai pesanti, un grande Leonardo Di Caprio diretto da un grande Scorzese. Puro cinismo, pura verità. Perchè si, esistono Jordan Belfort e quindi perchè non descrivere una realtà (ce ne sono tante) in modo diretto e crudo? Se avete almeno 16 anni andate a vederlo.


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