DIARIO / UN WEEKEND SCONNESSA: IL MIO ESPERIMENTO - secondo lucy

DIARIO / UN WEEKEND SCONNESSA: IL MIO ESPERIMENTO

mercoledì, febbraio 26, 2014


Qualche mese fa è girato nel web un video ironico, ma quanto mai attuale, che aveva come protagonista una ragazza che scordava per un giorno il suo smartphone, e per questo si trovava quasi fuori dal mondo.

Io lo scorso weekend ho provato a rinunciare per due intere giornate (dalla mezzanotte di venerdì) alla connessione. Niente wifi/3g e niente computer.
Credevo mi sarebbero mancati solo WhatsApp e Instagram, invece...



Un vero esperimento degno di questo nome, non avrebbe previsto che io avvisassi amici e parenti che per due giorni mi sarei sconnessa, e quindi non mi avrebbero trovato su Whatsapp (non pensavo nemmeno Zuckerberg venisse in mio soccorso non facendolo funzionare), però sarebbe stato un po' estremo sparire del tutto.

Così venerdì a mezzanotte e un minuto, ho tolto wifi e 3g dal mio smartphone e iniziato il mio digital detox, dopo pochi secondi già volevo andare su Wikipedia a controllare una curiosità vista in tv. La mattina mentre mi preparavo per andare dal parrucchiere, avevo deciso che volevo ascoltare una canzone che non avevo nell'iPod: altra amara scoperta non potevo connettermi a Spotify o YouTube. 

I veri problemi di comunicazione e tempistiche sono però sopraggiunti nella tarda mattina e nel pomeriggio, con i moltemplici tentativi da parte dei miei amici di mettersi in contatto con me. Prima è toccato alla mia amica, sentita nella giornata di sabato più di tre volte a spizzichi e bocconi, perchè o non potevo tenere il telefono all'orecchio (la mia testa era work in progress tinta) o non c'era campo, o stavo per entrare al cinema. Tutti problemi che chiariamo, con WhatsApp non sarebbero successi. Stessa sorte per un altro amico che puntualmente nel pomeriggio mi chiamava quando non sentivo il telefono, e quando riprovavo io non lo sentiva lui. Lo so state magari pensando che qui più che di connessione il problema è all'udito, ma vi assicuro che ci sento bene di solito.


Passata indenne la serata, il giorno dopo sono andata in quel di Comacchio e quindi niente check-in su Foursquare (qui ci ha pensato il mio amico a taggarmi nel suo) e niente foto su Instagram (postarle il giorno dopo non è mai la stessa cosa).
Domenica sera avevo infine deciso che era giunto il momento di cercare i prezzi degli occhiali Epos da comprare, ma nulla non potevo farlo e assecondare le mie lunghissime consultazioni web in materia shopping.

Riacquistata la connessione lunedì mattina, ho trovato un po' di mail di cui avrei fatto a meno. Ho scoperto che su Instagram non mi ero persa poi molto (ho dispensato però as usual un po' di like), ho confermato la sensazione che Facebook sia il social a cui sono iscritta e che meno considero, e ho realizzato (un po' amaramente) che utilizzo il web per molte più cose di quelle che pensavo. 

Quindi si può vivere senza connessione? Certamente. Il Lui ha rotto lo smartphone da mesi e ancora non ne ha comprato uno nuovo (utilizza solo il BlackBerry di lavoro) non è iscritto a Facebook e sa a malapena cos'è Instagram, ed è stato indubbiamente felice di non vedermi sul divano guardare la tv e cincischiare con il telefono.
Però come sempre meglio le mezze misure. 

Userò di meno a tempo perso lo smartphone, (bandito durante la visione di un film o prima di addormentarmi), ma non mi priverò volontariamente prossimamente della connessione questo è sicuro.

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