DIARIO / QUELLE CHE SONO FATTA COSì

giovedì, febbraio 05, 2015


L'alibi alle critiche. 
Quante volte lo abbiamo detto, quante volte lo abbiamo sentito: sono fatta così. Una consapevolezza, una giustificazione, l'accettazione dei nostri difetti?

Tutto e il contrario di tutto, come sempre del resto quando ci si deve mettere in discussione.
Domenica scorsa Chiara di machedavvero? scriveva su Facebook  A me sta cosa dell'accettarsi per quello che si é sembra un grande alibi per evitare la fatica di migliorarsi.


Aveva ragione. Mettersi in discussione non significa non accettarsi, non significa imporsi di cambiare radicalmente. Gli angoli però sto imparando, vanno sempre smussati e non c'è scadenza per farlo, vanno solo scoperti.

Quel sono fatta così in fin dei conti è un paracadute, una tutela, un non voler affrontare un problema nello stesso momento in cui qualcuno te lo fa notare. Un modo per dire lo so che sbaglio ma è il mio carattere.
Mettersi in discussione fa paura, alle volte è scomodo altre crediamo semplicemente non sia necessario, perchè va tutto ben così. E se fosse importante mettersi in discussione proprio quando ci si sente più forti, quando si ha la sensazione che tutto va come vorremmo andasse? Se in quel momento fosse utile ascoltare qualche critica?

Io ho capito che non si tratta di cambiare il proprio carattere, ma il modo di affrontare situazioni e rapporti, il modo di viverli e in quello forse non ci si deve accettare mai pienamente.
Ho capito che sono fatta così, ma posso essere anche in un altro modo.  E alle volte è decisamente bello scoprirlo.








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