VIAGGI / NEW YORK: ISTRUZIONI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO - secondo lucy

VIAGGI / NEW YORK: ISTRUZIONI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

giovedì, agosto 13, 2015


credit to: forbestravelguide (Tribeca)

Manca un mese e poco più alla partenza e sono ufficialmente entrata nella fase organizzativa. Fase che stentava peraltro a decollare (poco tempo e voglia di relax non coincidevano con lo studio matto e disperatissimo di guide e blog).

Poi all'improvviso ecco che sono entrata nel vortice e tutto pian piano ha preso forma. Questo tutto è tanto e va condiviso, quindi ecco qualche istruzione per l'uso, utile all'organizzazione.


IL PERIODO E L'ACQUISTO DEL VOLO

Il periodo ovviamente coincide con la possibilità di prendersi delle ferie, anche io sogno di vedere i ciliegi in fiore in Giappone ma si sa che non è sempre possibile il lusso di due settimane di ferie in aprile. Leggendo tra le varie guide di New York nel periodo estivo settembre pareva essere uno dei momenti migliori.

Come sempre ho attivato SkyScanner e quando il prezzo dei voli si è stabilizzato abbiamo comprato ( a fine aprile per metà settembre). Se avessimo aspettato questo periodo (agosto - quindi un mese prima della data prescelta) avremmo risparmiato qualcosina, ma non quel tanto da giustificare l'ansia di non avere i voli ad un mese dalla partenza. 

Noi voleremo con Tap con scalo a Lisbona ma l'offerta è varia e anche da Venezia c'è qualche buon diretto. Mi sento di scosigliare solo il volo diretto per New York con la United: da quando è stato attivato ha sempre avuto molti problemi e ritardi (ne sa qualcosa il Lui che a giugno ha perso una coincidenza per 5 ore di ritardo, e che nelle due settimane in giro per America ha sempre avuto ritardi con voli United).

HOTEL O APPARTAMENTO

In questo momento i prezzi degli hotel sono veramente alle stelle, hotel che ci erano stati consigliati da amici che avevano visitato New York non troppi anni fa erano ora inacessibili (colpa del dollaro) e se si deve stare a New York, come nel nostro caso, quasi 10 giorni e non si vuole dormire in un buco con la moquette l'appartamento è forse la soluzione migliore per rapporto qualità/prezzo.

Negli ultimi viaggi abbiamo più volte utilizzato con successo Airbnb e anche in questo caso ci siamo affidati a questo sito, la casa scelta non è a Manhattan (anche qui prezzi molto alti o al contrario case con bagni condivisi, che ispirivano poca pulizia). 

Abbiamo optato per Williasmburg, uno dei quartieri di Brooklyn che dicono essere tra i più vivi (e da Hipster) e tra i più vicini a Manhattan.  
Vedremo se sarà da consigliare al ritorno.


credit to: Joey Lax-Salinas (Soho)


LE GITE FUORI PORTA

Il nostro viaggio ne prevede due: Washington e Boston (in realtà l'obiettivo nel secondo caso è visitare Harvard  e il Mit).
Il nostro non sarà un viaggio on the road della East Coast, quindi abbiamo deciso di fare entrambe le gite in giornata (ce ne pentiremo?):

In entrambi i casi si può scegliere come mezzo:

IL TRENO (circa 3 e un quarto per entrambe le distazioni)  sicuramente il viaggio più confortevole, ma se non si acquistano i biglietti con largo anticipo i prezzi possono essere molto alti (considerando che il dollaro vale ormai quanto l'euro); nel nostro caso con più di un mese in anticipo il preventivo era comunque di più di 270 dollari a testa per A/R in un solo giorno.

L'AEREO i prezzi possono essere molto vantaggiosi, e se si decide per un gita fuori porta di almeno due giorni un volo potrebbe essere la soluzione migliore. Considerando però gli spostamenti per l'aereoporto, tempi di checkin etc.. per una gita di un giorno abbiamo scartato ipotesi.

IL BUS  (circa 4 ore e un quarto per entrambe le destinazioni) sicuramente il viaggio meno confortevole ma per certi versi più American Style (e quello prescelto da noi). La compagnia più famosa e storica (citata anche in molti film) è la Greyhound, i prezzi dei biglietti anche in questo caso non sono fissi e prima si fa l'acquisto più si risparmia.

Noi abbiamo in realtà prenotato con Megabus a 20 dollari per tratta. Su Turisti Per Caso le recensioni di chi ci ha viaggiato nella stessa tratta a luglio erano positive e abbiamo optato per questo.



L'ESTA 

Electronic System for Travel Authorization, non è un vero visto ma più che altro l'autorizzazione a salire su voli o navi diretti negli Stati Uniti. Va fatto online obbligatoriamente e non più tardi di 72 ore del volo (grazie Google Calendar che in questi casi torni sempre utile) ed è poi valido per 2 anni.
Costo: 14$.


ASSICURAZIONE SANITARIA

Anche la cinematografia insegna che in America la sanità costa, e anche molto. Mai come in questo caso è quindi d'obbligo stipulare un'assicurazione per tutta la durata del viaggio. Si fa in poco tempo online nei siti della varie compagnie di assicurazioni, e si possono scegliere coperture e massimali. 

credit to: nypost.com (Williamsburg)


PROGRAMMARE IL TOUR

Si sa è bello perdersi per le città e scoprirle passeggiando per vie e parchi, ma se si hanno non troppi giorni e si devono considerare orari di musei o palazzi, un programma è quasi obbligatorio (tanto poi c'è tutto il tempo per decidere variazioni dell'ultimo).

Se volete assistere ad una messa Gospel, fare il brunch ad Harlem o vedere il tramonto da Brooklyn Park meglio stabilire dei giorni in cui farlo.

Io che mi diverto ad organizzare, segno nel programma anche orari di negozi e ristoranti della zona che visiterò quel giorno (mai dimenticare l'orario di apertura, perchè trovarsi finalmente davanti al negozio che volevate vedere e trovarlo chiuso non è il massimo).


DOVE MANGIARE

Chiamatela deformazione professionale, o semplicemente esperienza (quante volte in viaggio si arriva sfiniti all'ora di pranzo in cerca disperata di un posto che non sia troppo turistico per i nostri gusti?) io sto preparando una piccola guida su ristoranti, bar e bakery da provare. Bello poi scoprire che alcuni posti molto interessanti si trovano a Williamsburg, a due passi da casa.

In molti ristoranti non si può prenotare (o accettano prenotazioni solo per gruppi), pare essere un vero e proprio trend anche nei posti più frequentati, dunque la regola è: get in the line
In altri casi invece si può effettuare la prenotazione (anche con largo anticipo) con opentable.
Se invece siete all'ultimo indecisi dove andare si può fare riferimento all'app di Yelp o alla guida Zagat. 

In ogni caso la mia personale guida, una volta testata, non mancherà di essere condivisa qui nel blog.


Bryant Park

NEW YORK CITY PASS, SI O NO?


Uno dei motivi principali per cui tutti lo suggeriscono sono le code. Ogni attrazione, anche leggendo nel web, può farvi perdere non poco tempo in coda se sprovvisti di biglietto e con il pass si ha la corsia preferenziale.

Ci sono due diversi Citypass , ad un costro tra l'altro differente. Il primo è il THE NEW YORK PASS (valido per più di 80 attrazioni) il secondo è il NEW YORK CITY PASS (valido per 8 attrazioni).

Noi abbiamo deciso di non fare nessuno dei due, ma di comprare i biglietti online di ogni attrazione singolarmente perchè a conti fatti (grazie excel) ci siamo resi conti che non era così conveniente rispetto alle attrazioni che volevamo vedere (es. con il New York City Pass puoi scegliere l'ingresso o al Top of The Rock o al Guggenheim mentre a noi interessano entrambi. Al contrario della visita al Museo dell' 11settembre e dell'Intrepid Sea, Air & Space Museum che erano previste tra le 8 attrazioni).

Prima di acquistarlo meglio valutare cosa si è interessati ralmente a vedere, la città è grande ed è da vivere e difficile che in una settimana o poco più si visitano così tante attrazioni.

L'ARIA CONDIZIONATA

Tutti mi hanno messo in allarme: attenta all'aria condizionata ai massimi livelli. Obbligatorio avere sempre in borsa una maglia o una sciarpa, perchè entrando in qualsiasi posto lo sbalzo è alto. Non dipende dal periodo dell'anno in cui si va a New York, l'aria condizionata pare esserci sempre. 

LE FONTI 

ClioMakeUp: non essendo una grande appassionata di makeup non sono una sua follower (anche se l'ho sempre trovata molto simpatica). L'ho riscoperta grazie ai suo Vlog su New York che ho trovato molto utili anche per farmi un'idea della città, di alcuni quartieri e dei posti dove cenare. 

Spotted by Locals: qui potete trovare molte dritte sui ristoranti, bar e negozi suggerite direttamente da ragazzi che abitano a New York (disponibile per tante città!)

Turisti per Caso: come sempre leggere i diari di chi ha recentemente visitato la vostra meta è molto utile per progettare il vostro viaggio. 

Grandlifehotels: scoperto per caso, potete navigare per quartiere.

Racked New York: dritte per uno shopping che non prevede solo grandi Mall

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