VIAGGI / NEW YORK CITY STORY

martedì, ottobre 13, 2015



Ti si insinua dentro e rimane quel pensiero fisso che ogni tanto ronza in testa. 


Erika mi ha scritto così al mio ritorno, quando le avevo raccontato le prime impressioni a caldo di New York condivise anche qui, e sapete qual è il bello dei post a caldo? Poche ore dopo averli scritti già ti ritrovi a metterli in discussione.

Perché con New York è successo quello che mi aveva predetto Erika, si è insinuata nella mia testa e nei miei ricordi e lo ha fatto lentamente senza che io me ne accorgessi. Così mi sono ritrovata a riguardare Friends dalla prima stagione e a cogliere pezzi di New York nel quotidiano.
A chi mi segue su Instagram poi, non sarà sfuggita una vaga tendenza a pubblicare foto di New York quasi fossi ancora lì (prometto smetterò). 

Potrei condividervi suggestioni e pensieri all'infinito ma probabilmente sarebbero meno utili di qualche dritta da leggere, se state organizzando un viaggio a New York. Perché come già anticipato un po' di organizzazione serve e io all'inizio mi son trovata un po' spaesata nel buttare giù un programma di viaggio, perché la sensazione costante era che ci fosse  'troppo da vedere, e non sapevo da dove iniziare'

Ho cominciato proprio da itinerari di altri viaggiatrici e dalla fedele Lonely. Ho elaborato un programma rivisto più volte anche durante il viaggio, perché una volta arrivati cambiano le percezioni e le distanze viste su una cartina prendono finalmente forma.

Lower Manhattan

C'è viaggiatore e viaggiatore, il mio potrà sembrare un tour de force ma tra l'adrenalina da viaggio e una finestra in camera senza tende mi sono svegliata ogni mattina alle 6.30 e alle 8.00 ero già fuori. Il tempo quindi per camminare e macinare 30 km al giorno c'è stato, e mi sono goduta ogni istante che New York poteva regalarmi.

La metro o il taxi comunque possono venirvi sempre in soccorso se l'acido lattico alle gambe non vi supporta o se all'ultimo (come succede sempre a me) volete andare da una parte all'altra della città.

Al prossimo post: la mia guida ai ristoranti.

Midtown

Ecco quindi la mia New York in 7 giorni:


PRIMO GIORNO

- Statua della Libertà (se volete visitare anche l'interno del monumento il biglietto va comprato con largo anticipo, anche mesi, e non rientra nel City Pass che invece comprende Liberty Island e Ellis Island)
- Ellis Island
- Lower Manhattan (9/11 memorial, Financial District)
- China Town e quel che resta di Little Italy

SECONDO GIORNO (che per noi era il terzo perchè stiamo stati a Washington il secondo giorno, ma questo sarà un altro post)

- Midtown (Union Square, Flatiron District, Fifth Avenue, Madison Avenue, Public Library, Grand Central, Chrisler Building e Bryant Park)
- MoMa, ogni venerdì c'è la Uniqlo Friday Night quindi dalle 16.30 in poi non si paga l'ingresso (che non è previsto nel City Pass). Non bisogna fare code, ma ovviamente si deve poi sgomitare per vedere un quadro come davanti alla Gioconda.

TERZO GIORNO

- Coney Island (ci si impiega circa un'ora per raggiungerla ma ne vale la pena, sempre ovviamente  che abbiate più di cinque giorni a disposizione. Ha un suo fascino che nel nostro caso non ha deluso grazie ad una splendida giornata di fine estate. A tratti decadente ad altri vintage come me l'aspettavo).
- Central Park (probabilmente una delle cose più belle viste e dove siamo tornati più volte. Merita esplorarlo per bene e il giro in barchetta, che credevo fosse la cosa più turistica del mondo, si è rivelato uno dei più bei ricordi di tutto il viaggio. Per il noleggio della barca di deve fare un po' di fila, e dotarsi di un ragazzo che ha alle spalle anni di canottaggio perché gli altri rematori potrebbero essere pericolosi).
- Empire State Building (salendoci dopo il tramonto la coda è del tutto accettabile, anche s,e pur muniti di City Pass, venti minuti di attesa ci sono sempre. Magico di notte ma se dovete scegliere, scegliete il Top of the Rock e più avanti vi spiego perché.)

QUARTO GIORNO

- Harlem (Messa Gospel: iniziano tutte tra le 10.45 e le 11.00 camminando per Harlem le Chiese sono moltissime e tutti vi inviteranno ad unirvi al rito. Noi ne abbiamo scelto una piccola che ci avevano consigliato, nonostante il timore iniziale che fosse organizzata in funzione dei turisti ci siamo poi ricreduti ed è stata un'esperienza che consiglio perché si respira un modo diverso di vivere la comunità e il rito stesso della messa)
- Top of the Rock (Manhattan va vista dall'alto ancora con la luce del giorno, se non riuscite a salire al tramonto per le code interminabili anche di giorno non vi deluderà il panorama).

QUINTO GIORNO

- Brooklyn Bridge (la posizione è scenografica ma non sono meno belli il Manhattan e il Williamsburgh Bridge. Brooklyn Bridge ha il pregio però di essere facilmente percorribile a piedi e in pochi minuti sarete a Manhattan)
- Village (tappa di rito alla casa di Carrie al 66 di Perry Street e a quella di Friends a qualche isolato di distanza tra Bedford St. e Groove St..
- High Line, Chelsea Market, Meatpacking District (lasciatevi Chelsea Market per il pranzo anche se tra Meatpacking e la High Line non mancano i locali interessanti). Se avete tempo potete aggiungere la visita al Whitney Museum progettato da Renzo Piano che si trova all'inizio della High Line.
- MET (da Chelsea Market in metro fino a Central Park che si può attraversare per arrivare al MET) ha spodestato tutti i musei visti fino adesso. Al MET si deve andare!

SESTO GIORNO (che per noi era l'ottavo perché stiamo stati nel frattempo a Boston e anche questo sarà un altro post)

- Guggenheim Musem (come già ci avevano detto merita più per l'archittettura che per la collezione. Noi siamo stati anche particolarmente sfortunati perché la parte più bella progettata da Lloyd Wright era in allestimento
- Upper Est Side (camminare a mezzogiorno in giro per l'Upper East Side tra signore dal fisico statuario in Louboutin, intente ad accompagnare i figli in uniforme a casa, dove li attendeva il portiere, è stata un'esperienza!)
- Tribeca, SoHo e Nolita (quasi tappa fissa a cena)

SETTIMO GIORNO

- In giro per Williasmburg, il quartiere dove abbiamo vissuto che se avete tempo merita di essere esplorato, tra negozietti hipster, caffè e ristoranti di tendenza, murales. A piedi fino a Brooklyn Park.


Coney Island


info utili:

Citymapper - se non avete mai utilizzato questa applicazione quando lo farete sarà la svolta. Non solo vi indica percorsi e strade per raggiungere attrazioni, negozi o ristoranti; confronta il tempo che ci impiegano tutti i mezzi e il prezzo (incluso anche quello del taxi). La metro, almeno noi, non l'abbiamo trovata tra le più facili da consultare quindi Citymapper ci ha agevolato non poco indicandoci perfino dove aspettare il convoglio perché il vagone era in quel momento più vuoto.

Metrocard - 7 giorni a 32 dollari, imbattibile come prezzo e vale anche per il bus. Fatela appena arrivate in città. Ahimè non esistono dei tagli inferiori (e nemmeno un giornaliero) dunque se state come noi più di 7 giorni dovete ricaricare del credito e la convenienza viene meno.

MoMA - Uniqlo Friday Night

Scelte difficili:

Top of the Rock o Empire State Building?

Se dovete scegliere uno dei due, e noi all'inizio abbiamo fatto una scelta, io consiglio vivamente il Top of the Rock: tre terrazze panoramiche e spaziose dove vi gusterete il panorama in tutta la sua bellezza e senza dover sgomitare. In più, proprio davanti ai vostri occhi si staglierà lui, l'Empire State Building. Empire che non ha una verrà terrazza, ma un corridoio stretto e la cui vista è filtrata da una grata. Si deve sgomitare per conquistarsi un pezzettino di vista che comunque non è mai completa (se siete state sulla Tour Eiffel potrete capire).

MoMa o MET?

La scelta qui se potete non fatela e visitateli entrambi, come giustamente mi hanno fatto notare è impossibile scegliere tra due musei completamente differenti. Se però avete pochi giorni a disposizione, è la prima volta che andate a New York e per limiti di tempi potete scegliere un solo museo il mio suggerimento non può essere che di scegliere il Met. Una scelta di cuore e di pancia perchè è forse il più bel museo mai visto fino ad ora (e i più importanti ammetto li ho visitati). Il Met vi lascerà a bocca aperta non solo per i tesori che racchiude ma per come è articolato il museo. Non è solo un luogo dove ammirare dei dipinti, è un museo che è rappresenta un viaggio nel passato perché trovate ricostruiti pezzi di città, chiese e palazzi. Un labirinto di stanze che in poche ore vi farà fare il giro del mondo, e vi sentirete come delle piccole espolatrici alla scoperta di mille tesori e di tanta tanta bellezza.



Central Park
vista dalla Empire State Building 

Top of The Rock
Harlem
Brooklyn Bridge
il Village

Times Square
The High Line
Met
Brooklyn

Leggi anche questi

0 commenti

Iscriviti