FOODIE GUIDE / AMSTERDAM

martedì, aprile 26, 2016


Ad Amsterdam si può mangiare bene? Si.
Sono convinta che si possa mangiare bene in ogni parte del mondo, sia che il paese abbia una propria identità culinaria sia che che ne stia esplorando di nuove. Ci sono però certi paesi come l'Olanda (o la Gran Bretagna) che non godono di buona fama in quanto a tradizione gastronomica. A Londra però si sa ci sono alcuni dei ristoranti migliori al mondo, e ciò ci insegna che basta cercare e andare contro qualche pregiudizio.

Il lato foodie di Amsterdam dopo delle prime ricerche, mi è da subito sembrato molto vivo e interessante. Lo so un attento osservatore potrebbe obiettare che la maggiorparte dei ristoranti dove ho cenato propongono una cucina rivisitata spesso francese o italiana e no certo olandese; in fin dei conti però i locali di una città ne sono comunque un'espressione e quella di Amsterdam mi ha intrigato più dle previsto. 

Ecco i miei indirizzi in città.


COLAZIONE & BRUNCH 


Dignita Restaurant

Vale la pena cercare la strada per raggiungere questo locale che non si trova tra le vie del centro, e non è molto lontano da Volkspark. Stile da cafè newyorkese con tavole in legno grezzo (come la moda impone) e un'offerta tra torte e piatti che strizza l'occhio all'America più tradizionale (carrot cake e brownies) e quella healthy ( yogurt vegan al cocco con noci pecan). Qui potete gustare un vero e proprio brunch (niente buffet per intendersi).  Un posticino che può essere anche semplicemente lo stop per un pezzo di torta e un'instagrammata.




Lavinia Good Food 

Se siete in centro e volete mangiare qualcosa senza troppe pretese e senza spendere troppo Lavinia Good Food è un locale da tenere in considerazione. Il mood è il solito healthy style e tra i piatti infatti non manca l'Avocado Toast. La zuppa del giorno è una valida alternativa e in accoppiata ci sono varie portate per comporre un piatto misto (dal cous cous alla puasta).  Arredi giovanili, social table e angoli dove fare acquisti di prodotti bio.  Per il brunch dà il suo meglio anche grazie alle torte. Non si può prenotare ma un post si trova con facilità. Sembra quasi  di stare nel Village. 



De Laatste Kruimel

Difficile non fermarsi attratte davanti alle vetrine di questa bakery nel quartiere Spuis.  Era uno di quei posti che mi ero segnata per la colazione, e passandoci davanti (senza riconoscere subito il nome) ho esclamato 'qui dobbiamo venirci a fare colazione'...non sapevo che era già prevista una sosta dalla mia foodie list.  I dolci sono al punto invitanti da essere orgasmici. Credo di essere rimasta almeno cinque interi minuti a scegliere quello con cui avrei fatto colazione. Osservare giovani proprietarie all'opera mentre preparavano le varie infornate, mi ha perfino fatto venire voglia di tornare a casa e mettermi anche io a far dolci (cosa che in effetti ho fatto la domenica dopo ).

Da De Laatste Kruimel si può fare colazione o prendere anche take-away un pezzo delle tante torte salate cucinate ogni giorno e messe anche queste in vetrina. Da lasciarci un pezzo di cuore (e nel mio caso di Lemon Curd sequestrato in aereoporto). 



PRANZO & CENA


Guts & Glory 

Un menu a sorpresa tutto vegeteriano non poteva non incontrare il nostro favore (non mangiamo carne). Abbiamo optato per le tre portate (a pranzo di più sarebbe stato proprio troppo considerando il pomeriggio di visita) accompagnate però da un entreè di benvenuto e da un pre- dessert che da solo valeva il biglietto. Pur nella semplicità delle materie prime e delle ricette classiche rielaborate, ogni piatto è stato più buono del precedente in un climax di gusto. Memorabile l'hamburger di falafel e il gelato finale con cialda. Atmosfera piacevole, anche se vista l'ora tarda eravamo soli. Per la qualità, ricercatezza e servizio mi verrebbe quasi da definirlo economico! Da provare sia a pranzo che a cena.



Senses Restauarant 

Nel centro di Amsterdam, a due passi dal mercato dei fiori, il Senses è il piccolo ristorante dell'hotel adiacente. Cucina a vista, pochi tavoli, luci soffuse viola e un menu ispirato alla cucina francese rivisitat. Tra le opzioni (come per Guts & Glory) c'è la possibilità di scegliere il menu a sopresa di 3, 4 o 5 portate. Già con 3 eravamo però sazi perchè la cena non si inizia e non si finisce, senza il benvenuto e l'arrivederci dello chef che sono delle mini portate. Per eventuali intolleranze e preferenze basta comunicare al personale (nel nostro caso non mangiando carne anche l'amuse bouche è stato preparato solo per noi. 

Tutto veramente meritevole, e ancora un volta per l'attenzione e la qualità stupisce il prezzo.



Haesje Claes Restaurant

Vuoi non provare i classici della cucina Olandese? Quale miglior posto di questo, aperto da più di 100 anni.  A prima vista un locale così grande (280 posti e un vero e proprio labirinto), con menu in più lingue non incontra quasi mai il mio gusto (e in effetti lo ammetto non l'ho scelto io, ci ha portato il cugino di Lui che ad Amsterdam ci vive da qualche anno). Sorpresa delle sorprese Haesje Claes non è turistico come si può pensare e anzi è molto frequentato dai locali. Tra le chicche la zuppa di senape, il salmone con la salsa bernese e un dolce di mele indimenticabile.

Se poi ci mettete che accanto c'è il negozio di Hay scoperto per caso. Va messo tra i posti di visitare se volete assaggiare qualcosa di locale oltre patatine e birra.

credit iAmsteram


BIRRA E PATATINE
Nei viaggi è d'obbligo lasciare spazio anche allo streetfood e secondo la Lonely le miglior patatine di Amterdam sono quelle di Will Graanstra all'ombra della Westerkerk. Il Lui grande esperto di fritto (autore di una personale classifica sempre in aggiornamento delle miglior mozzarelle in carrozza di Venezia e dintorni) ha approvato la scelta. Mangiando una porzione intera e passando poi al panino con l'aringa. Da mettersi in coda. 



Brouwerij'tij

La birra di produzione Brouwerij'tij si torva in realtà in molti pub e birreri di Amsterdam, ma c'è la possibilità di sorseggiarla direttamente nell'antico mulino e birrificio in  Funenkade. Di quelle provate dal Lui la più buona!




De Bekeerde Suster

Da fuori un cafè tranquillo del Nieuwmarkt, ma vale fermarsi e sceglierlo tra quelli vicini perchè la birra è di propria produzione e merita di essere provata.  


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