LIFESTYLE / VITA SEGRETA DI UNA CHRISTMAS ADDICTED #PENSAPULITO

martedì, novembre 29, 2016





It’s the most wonderful time of the year recita una delle più famose canzoni di Natale, e come potremmo mai dare torto a Andy Williams che interpreta il pensiero comune di tutte noi Christmas Addicted?


Il Natale o lo ami o lo odi, c’è chi come me inizia il countdown a novembre compilando liste regali, pensando a feste e cene con amici e parenti, a come addobbare casa e ai Classici Disney da rivedere. E c’è chi ha unico e costante pensiero: speriamo che passi in fretta. In pieno stile Grinch, probabilmente anche per colpa nostra piccole fanatiche aiutanti di Babbo Natale. Comunque la si pensi una cosa è certa: il periodo più bello dell’anno dura un mese e mezzo, ed è anche il più frenetico e ogni tanto forse ci sfugge la mano. Ricordiamoci sempre di pensare pulito dando il giusto valore alle cose e alle persone.

FASE 1 - LA CORSA AI REGALI

La verità è che potremmo tenere anche lezioni di organizzazione natalizia, aver iniziato in estate a comprare regali ispirate sul momento, ma almeno una volta nella vita è successo a tutte di dimenticare qualcuno dalla fatidica lista. Così non paga di aver trascorso tutto dicembre in una costante ricerca del regalo perfetto, impiegando weekend tra negozi e mercatini, e pause pranzo a navigare tra gli shop-online: eccoci lì, il 24 pomeriggio a correre per prendere l’ultimo dono. Perché in fin dei conti lo abbiamo pensato tutte, i regali è bello pensarli e sceglierli ma se fossero meno, non sarebbe poi così male.

FASE 2 - L’IMPACCHETTAMENTO 

Ora che i regali ce li abbiamo, ci possiamo accontentare dei pacchetti fatti in negozio, con il marchio del brand in bella vista e una carta nera poco natalizia? Ovviamente no! I regali a noi piace confezionarli con cura, scegliendo carta, nastri (in velluto o raso), scrivendo il nome del fortunato sul biglietto chiudi pacco (perché siamo tutte d’accordo che non si può consegnare un regalo senza biglietto) e ultimando il pacchetto con qualche dettaglio di stile, come un rametto di pino o uno spicchio di arancia aromatizzata. Eccoci lì la sera dopo cena, con il tavolo del salotto cosparso di nastri e carta, e la sedia invasa da pezzetti di scotch pretagliato a dare vita alla nostra personale fabbrica di Babbo Natale.


FASE 3 - IL PLANNING METODICO DI APERITIVI E CENE

Archiviati i regali (o quasi) lo step successivo è organizzarsi su come distribuirli. Si può iniziare a farlo già al 5 dicembre? Evidentemente no, dunque è tutta una questione di incastri che quasi sempre inizia intorno al 16-17 dicembre con aperitivi, cene, brunch e qualunque forma di incontro che possa prevedere lo scambio regali e almeno uno spritz. Così ecco che gli aperitivi in un solo giorno diventano anche due per riuscire a dare un saluto a tutti. Perché il bello del Natale è che ci ricordiamo perfino dei compagni di liceo che non vediamo da anni, e ci dispiace anche passare per quelle super impegnate, dunque non rinunciamo a nulla piuttosto facciamo le corse e viviamo in simbiosi con Google Calendar.

FASE 4 - IL FOOD E PARENTI TOUR

E poi arrivano loro: i parenti. In confronto le cene al ristorante con gli amici erano solo un antipasto scarso. Le cene con i parenti iniziano il 24 sera e nel migliore dei casi c’è una piccola pausa intorno al 27 dicembre, per poi riprendere il 31 e andare avanti fino all’Epifania. Se poi il calendario è particolarmente favorevole e il 27 è un venerdì (state tranquilli non nel 2016) si fa tutto un dritto di pranzi, cene e avanzi e ancora pranzi che si finisce a metà gennaio direttamente in palestra. Ovviamente con i parenti non ti puoi sdoppiare, sai quanto ti siedi a tavola e non sai quanto ti alzi dunque puoi anche evitare di controllare l’orologio ai parenti si dedica un’intera giornata.



FASE 5 - FERMARSI E SCEGLIERE DI REGALARE TEMPO


Il Natale è tradizione, folclore, sorrisi da rivedere e un’immensità di ricordi. E se fosse anche un momento per pensare pulito e dare valore al tempo? Io ci voglio provare. Dopo tante corse, quest’anno ho deciso che il Natale sarà più tempo da dedicare e dedicarsi. Un pacchetto confezionato meno perfettamente e una chiacchiera in più. Meno programmi e incastri e più incontri casuali. Il calendario voglio sforzarmi di usarlo solo per rubare un cioccolatino dalla casellina del giorno. Perché il tempo sarà forse il più regalo da mettere sotto l’albero.



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Questo post è il secondo di una serie che avranno come tema #pensapulito per Folletto. Cosa significa Pensare Pulito? Iniziare ad essere più consapevoli, partendo dalle piccole cose, sul contributo che possiamo dare affinché il mondo giri un po' di più nel verso in cui vorremmo noi.

C'è molto da fare e da esplorare e ogni mese affronterò un tema diverso: al prossimo post. Qui potete leggere il primo



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