LIFESTYLE / I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI DI VIVERE IN UN LOFT

martedì, novembre 15, 2016

 
Noi italiani abbiamo imparato a conoscerli guardando alcuni dei film più popolari degli anni Ottanta: in queste pellicole d'oltreoceano potevamo infatti vedere intellettuali, artisti e single di successo vivere in magnifici e sofisticati loft. Chi non si ricorda l'audace openspace della protagonista di Flashdance? Alex Owens, nel poco spazio che le rimaneva tra la vita da ballerina e quella di saldatrice, viveva in un grandissimo spazio ricavato in un ex capannone industriale. Insieme alla fortuna di questi film, in Occidente è cresciuta anche la voglia dei loft, ovvero di spazi produttivi o commerciali convertiti in chiave abitativa. 
 
Delle ricerche di mercato hanno dimostrato che questo sarebbe il momento ideale per acquistare un openspace: uno studio di Immobiliare.it, per esempio, ha rilevato che l'offerta di vendita per queste strutture è cresciuta del 9%, ma allo stesso tempo la domanda è scesa del 6%. Non deve quindi sorprendere la picchiata dei prezzi dei loft, i quali sono scesi mediamente dell'11% in soli cinque anni. Insomma, se qualcuno vuole finalmente acquistare la casa – o il capannone – dei suoi sogni, questo è davvero il momento giusto. Ma quali sono i vantaggi del vivere in un loft? E quali gli svantaggi?
credit tadar.us

I vantaggi di vivere in un loft

Una questione di stile: vivere in un loft significa poter dare libero sfogo ad ogni estro di design. In un openspace, in fatto di arredamento, è possibile osare qualsiasi cosa, visto lo spazio e la quasi completa assenza di limiti architettonici.

L'illuminazione: tipicamente gli ex capannoni industriali da cui si ricavano queste abitazioni sono dotati di immense vetrate che lasciano filtrare una quantità enorme di luce naturale. Se a questo si aggiunge il fatto che non esistono tramezze interne, il risultato è un'illuminazione davvero piena e appagante.

La possibilità di raddoppiare lo spazio: i capannoni industriali non sono solamente lunghi e larghi. Solitamente, infatti, sono anche molto alti, dando così l'opportunità di costruire dei soppalchi parziali per sfruttare al meglio anche lo spazio in verticale. In questo modo, nei casi più fortunati, sarà possibile ricavare anche degli spazi più 'intimi'.

Il prezzo specifico: di certo non si può dire che comprare un loft sia una spesa abbordabile per tutti quanti. Se però contiamo l'attuale svalutazione di questo tipo di immobili, e a questa sommiamo il fatto che in genere i capannoni si trovano in zone periferiche ex-industriali, si può assolutamente affermare che il loro prezzo al metro quadrato è molto vantaggioso.

 

Gli svantaggi di un loft 

La residenza: nella grandissima maggior parte dei casi, i capannoni da trasformare in loft sono degli immobili di natura commerciale. Per questo motivo, non è possibile sceglierli come residenza: poco male, si potrà pensare. Invece no. Tale dettaglio burocratico, infatti, impedisce di ottenere il mutuo prima casa per l'acquisto di questi immobili.

Intimità livello zero: il principale vantaggio dei loft, ovvero la loro ariosità, rappresenta anche il loro primo difetto. Difficile trovare un po' di privacy in un ambiente completamente aperto, soprattutto se si ha intenzione di mettere su famiglia. Di certo, però, questo problema non è insormontabile: il montaggio rapido di alcune pareti divisorie in cartongesso potrebbe infatti risolvere la questione senza il bisogno di interventi strutturali pesanti.

Riscaldamento difficile: mantenere caldo un loft in pieno inverno può essere un'impresa ardua. Due sono i fattori che rendono questa operazione particolarmente difficoltosa: da una parte, gli spazi immensi richiedono più energia; dall'altra, le grandi finestre tipiche di queste strutture non garantiscono un isolamento termico ottimale.

La collocazione: trattandosi di edifici per lo più industriali, difficilmente un loft si troverà in pieno centro. Molto più probabilmente, trasferirsi in un loft significherà spostarsi abbondantemente verso la periferia.


Articolo scritto in collaborazione con Prismac

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