LIFESTYLE / UN LETTO A BALDACCHINO E NIENTE DI PIù - secondo lucy

LIFESTYLE / UN LETTO A BALDACCHINO E NIENTE DI PIù

mercoledì, aprile 26, 2017

 
Libri. Una rete e un materasso. Un divano al massimo. Magari un tavolo dove sedersi con gli amici a mangiare. A voler esagerare un tavolino dove appoggiare una candela (pazienza se non è di Diptyque). Less stuff and more happiness è una filosofia di vita che, se si sposa realmente, diventa anche il migliore alleato per mettere su casa e non perdervi in mille dettagli di cui vi renderete prima o poi conto avreste potuto fare a meno. 

Fare nostra una filosofia di vita non significa vedere per caso un video di Ted al vostro corso di inglese e decidere che Graham Hill vi cambierà la vita. Se come lui non avrete alle spalle qualche trasloco, qualche messa in discussione di voi stessi e delle vostre scelte probabilmente bollerete tutto come un discorso utopistico, demagogico e uscirete dalla quella lezione con la voglia di andare all’Ikea a riempire il carrello di qualcosa di inutile che costa poco. 
 
 
Non dobbiamo tutti salvare il mondo nella vita, o meglio possiamo decidere di farlo in diversi modi. Forse c’è un Graham Hill pronto a darci qualche segnale per ogni aspetto con cui approcciamo le nostre giornate, dobbiamo solo incontrarlo al momento giusto. Per me quel video è stato decisamente illuminante perché arrivato nel momento in cui ero pronta a farlo mio. Che gli oggetti sono solo oggetti, i vestiti sono solo vestiti e una casa sono solo quattro mura l’ho sempre saputo. Però pur sapendolo volevo una casa bella, mille oggetti che la riempissero e con i vestiti non è mai stato diverso. Perché mi sono sempre coccolata all'idea che un po’ di frivolezza non avrebbe mai fatto male. Questo è il primo passo per diventare compratrici seriali di oggetti che non rendono più confortevole l’ambiente lo annullano in molti casi. 
 
A questo punto converrete con me, sembra io abbia avuto una svolta francescana decisamente poco credibile. Quando si è troppo radicali e si nega quello che si è stati fino a poco tempo prima si corre il rischio che, passata la tempesta, si ritorni ad essere esattamente la stessa identica persona di prima. 
 
Io non sono in effetti arrivata a liberarmi di ogni avere, ma ho maturato senza troppo sofferenza la voglia di aver meno oggetti e cose. Forse era un passaggio inevitabile per una come me, e forse gli eventi hanno influito. Vale però la pena domandarci se tutto quello che ci sentiamo di essere ora lo saremmo diventate a prescindere? Io credo di no, credo che se uno sente di imparare qualcosa, si sente più leggero dovrebbe solo esserne felice.

Io ho capito che di oggetti belli nella mia vita ne ho avuti tanti, così come scarpe e vestiti ma sono pochi quello che hanno contato. Quindi credo che un po' di libri, un materasso, un tavolo e due sedie possono bastare senza mille quadri e dettagli che dovrebbero parlare di me. Una casa non deve parlare di noi, deve essere noi mentre la viviamo.

 
E il letto a baldacchino? Se fossi troppo radicale sarei poco credibile agli occhi di me stessa e quindi alla rete ci aggiungo un letto a baldacchino. Del resto posso fare a meno di tutto, ma lasciatemi un letto a baldacchino su cui sognare.

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