VIAGGI / LA NOSTRA VITA è UN SOGNO FATTO IN SICILIA

martedì, maggio 09, 2017

credit to Note a Margine di Elena Vastola


Sai cos'è la nostra vita? La tua e la mia? Un sogno fatto in Sicilia. Forse stiamo ancora lì e stiamo sognando.
(Leonardo Sciascia)


La Sicilia è negli ultimi anni diventata una delle mete da includere nella wishlist dei viaggi estivi. La prima causa di tanto interesse è nel mio caso dovuta alla lettura dell’intera produzione letteraria di Simonetta Agnello Hornby. I romanzi dell’autrice palermitana (trapiantata a Londra) descrivono con ardore e minuziosa passione una terra di sapori, profumi, umanità, contraddizioni e tradizioni. Ogni pagina è un arcobaleno di suggestioni che in certi momenti sembra già di averla visitata questa magnifica isola. La seconda causa del mio interesse sono gli studi classici e una passione per le tragedie greche che fin dai tempi del liceo, mi ha fatto desiderare di poter assistere in un teatro della Magna Grecia alla messa in scena dei versi di Eschilo o Sofocle. La terza ragione è un’amica di Catania trapiantata a Venezia, che già solo per il suo accento lieve e i suoi racconti gastronomici mi ha fatto venire l’acquolina in bocca. E poi c’è quel mare cristallino e unico visto in tante foto di Favignana che più di una volta mi ha fatto controllare i voli per Trapani.
Selinunte credit to hikenow.net

Così l’anno scorso prima di scegliere l'Andalucia sono stata sul punto di vivere finalmente questo sogno siciliano. Avevo preso mille informazioni, disturbato amica chiedendo numerosi consigli, imparato a memoria gli orari dei traghetti per le Eolie sul sito di http://www.traghetti-sicilia.it/ e solo alla fine rinunciato di fronte al dubbio amletico: quale versante puntare? Perché quello che ho capito della Sicilia ancora prima di visitarla è che c’è troppo di cui godere. Due settimane non bastano per soddisfare ogni mio desiderio e sarebbe bello concedersi un mese on the road per vivere appieno la storia, le spiagge, le isole, quella cucina così coloratamente descritta da Simonetta e scoprire anche i paesini più nascosti.

credit to thetravelpassion.com
Si dice però che chi troppo vuole nulla stringe, aspettare di avere un mese di ferie per organizzare un viaggio in Sicilia sarebbe come aspettare Godot. La Sicilia va visitata più di una volta nella vita e in ogni suo angolo, l’importante però è partire e iniziare la scoperta. I periodi migliori per assaporare pienamente tutto quello che questa isola può offrire senza dover sgomitare per guadagnarsi un posto al sole sono giugno o settembre. Per chi è invece dotato di immensa pazienza, al punto da trascorrere tutta l’estate in ufficio la scelta migliore potrebbe essere attendere inizio ottobre per avere la Sicilia quasi tutta per sé. E sarebbe un privilegio non da poco. Io ci sto pensando.

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