MODA / COME PREPARARE LA VALIGIA PERFETTA PER LE VACANZE

lunedì, agosto 07, 2017


A quella cosa del ho messo in valigia le prime cose che ho trovato io non ci ho mai creduto. Difficile convincersi sia così se l'amica in questione sfoggia un outfit perfetto ogni giorno della vacanza. Il sospetto che in lei ci sia il gene di Monica Geller diventa conferma quasi subito.

Negli ultimi mesi per dei viaggi di qualche giorno è successo anche a me di partire e prepapare il trolley due ore prima del volo. Il risultato si è visto una volta arrivata a destinazione: avevo dimenticato tutto il dimenticabile e sbagliato con capi o troppo leggeri o troppo pesanti. Se è una vacanza che volete vivere senza pretese, aspettative o pensieri  il rischio fa parte del gioco, e non sarà un problema dovervi arrangiare.  
Quando però i giorni da trascorrere fuori casa non sono più solo tre la buon vecchia organizzazione torna prepotentemente in scena.

Più volte le mie amiche vedendo le mie foto su Instagram durante i miei viaggi mi hanno chiesto come fosse possibile che fossi ai loro occhi sempre perfetta (e con l'occasione mi chiedevano consigli). La mia risposta è sempre stata solo una: fatevi una lista.



New York 2015

PERCHé UNA LISTA 

Che vita sarebbe senza liste? Una vita di ansie. Perché le liste, lo sappiamo, servono prima di tutto a farci credere che tutto è sotto controllo e siamo in grado di gestire il gestibile ( anche gli imprevisti). La prima regola per una valigia perfetta è armarsi di carta e penna, o utilizzare le note dell'iPhone, per scrivere la lista delle cose da portare con noi. Non ha senso esagerare con le tempistiche e redigerla troppo in anticipo. Fatela due-tre giorni prima quando siete già nel mood vacanziero e al contempo avete ancora il tempo necessario per fare la lavatrice, nel caso vogliate portare in vacanza un abito ancora nella cesta dei panni sporchi.
Cadice 2016

DIVIDETE LA LISTA IN SEZIONI

Si fa presto a dire lista. Farne una unica per tutta la valigia non vi aiuterà a fare mente locale di tutto quello che vi servirà. Il segreto è dividerla in sezioni per i diversi momenti della giornata a partire da notte, che vi ricorderà pigiami, biancheria intima e ciabatte. Per poi passare alla sezione beauty, se andate al mare spiaggia per poi arrivare alla parte più importante i vestiti. 


Come organizzare questa parte della lista? Il gene di Monica vi tornerà utile. Io sono solita scrivere nel dettaglio giorno per giorno cosa indosserò (il che molto spesso prevede una volta in vacanza dei cambiamenti dettati ovviamente dall'umore). Questo però mi permette di stabilire il numero esatto di vestiti da portarmi e scegliere già eventuali abbinamenti nel caso di shorts, pantaloni e top. 

Ognuno di noi sa come si comporta in vacanza, quindi nel mio caso facendo molto spesso dei tour dei force non contemplo quasi mai di cambiarmi la sera perché spesso mi capita di andare diretta al ristorante. Prevedo quindi quasi sempre solo due extra (vestiti) in più rispetto ai giorni in cui sto via.

Il risultato da quando adotto questo sistema? Porto con me meno cose, occupo quindi meno spazio e la mattina impiego solo qualche secondo a scegliere cosa indossare.

Siviglia - 2016

COSA NON METTERE MAI IN VALIGIA 


Sembra banale dirlo ma il superfluo. Qui l'insegnamento dovrebbe arrivarvi dalle vacanze precedenti. Servono veramente cinque paia di scarpe? Probabilmente no, tre bastano perché poi vi ritroverete ad indossare sempre le stesse e a rimpiangere le vostre scelte se è una vacanza a tappe che prevede il disfacimento e rifacimento plurimo della valigia.  Servono veramente flaconi di shampoo e balsamo? Anche io non amo quelli che si trovano in albergo ma è più semplice andare in un supermercato locale e acquistarli lì per 2 euro al contrario di metterli in valigia con il rischio si aprano sballotati nella stiva dell'aereo.

Jeres de la Frontera - settembre 2016

L'EXTRA DA NON DIMENTICARE MAI

Un giubbino e una pashmina anche se è estate e ci sono 40°. In qualsiasi parte del mondo voi andiate se non sarà il venticello serale sarà l'aria condizionata. Mai senza qualcosa a maniche lunghe che vi salverà la vita. Nel peggiore dei casi vi ritroverete alla ricerca di uno Zara per rimediare. 

Tarifa - settembre 2016

LO SPAZIO IN VALIGIA PER LO SHOPPING


Mai partire con la valigia carica (se è l'unica a vostra disposizione) perché limitate il vostro shopping. Se invece avete a disposizione un bagaglio in stiva, meglio partire leggeri all'andata e mettere in valigia uno zaino o un secondo bagaglio piegabile da rimpiere e far passare come bagaglio a mano al ritorno.

Parigi - Dicembre 2016



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