VIAGGI / GRECIA CONTINENTALE - secondo lucy

VIAGGI / GRECIA CONTINENTALE

martedì, settembre 05, 2017


Ho una foto di quando avevo 16 anni scattata all’interno del British Museum in cui poso, o almeno ci provo, a fianco di una delle Cariatidi del Partenone. Non sono solita farmi scattare foto dentro i musei (rientro in quella categoria di persone che non capisce chi scatta le foto ai dipinti) suppongo quindi che anche al tempo per chiedere alla mia amica di scattarla dovevo essere particolarmente entusiasta. Del resto avevo trascorso già tre anni di vita a studiare arte classica prima e letteratura greca poi, un minimo di emozione ad osservare tutto dal vivo era più che naturale.

Un museo per quanto evocativo non aiuta ad immaginarsi, osservando il paesaggio e ciò che resta di quelle antiche città o templi, come doveva essere viverle. Era già successo ad Efeso in Turchia e a Festo a Creta: chiudere gli occhi e andare a spasso nel tempo. Belle le isole greche ma prima se potete visitate la Grecia Antica.

Quella scoperta da me è solo una piccola parte e comprende Peloponneso e Meteore, ci vorranno altri giorni e altri viaggi per esplorare altre zone come la penisola calcidica.
Ecco tutto quello che siamo riusciti a vedere nei sei giorni di viaggio in Grecia continentale.

ATENE

Negli anni tutti mi hanno sempre descritto la capitale greca come una città senza anima, caotica e lontana secoli dagli antichi fasti di cui conserva i resti. C’è solo l’Acropoli da vedere è stato il ritornello di sempre come commento ad Atene. L’Acropoli in effetti varrebbe da sola il viaggio, sarebbe però ingiusto relegare Atene solo ai resti del Partenone e poco più. Atene non è bella, mentirei se scrivessi che ne sono rimasta affascinata. Non ha palazzi eleganti, strade pulite, nuovi quartieri moderni; a tratti è fatiscente e decadente ed è vero spesso caotica. Non da l’idea di essere una capitale, non almeno al pari di quelle a cui siamo abituati ma mi sono convinta che un’anima ce l’ha eccome. Un’anima pulsante e giovane. Bar, locali e tanta street art suggeriscono che vivace Atene lo sia e che stia cercando di risollevarsi nonostante i venti avversi. E poi c’è Lei, l’Acropoli che anche di sera vi guarda illuminata dal cucuzzolo e vi ricorda che si può insegnare al mondo come vivere e poi eclissarsi ma non scomparire mai. Visitatela senza pregiudizi e godetene di quello che vi può offrire per almeno due giorni.

Acropoli di Atene

Da non perdere: Acropoli, Museo Archeologico, Agorà, Tempio di Zeus 

Dove mangiare: Noel, Otto Resto Bar , Ta Karamanlidika tou Fani

Dove bere: The Clumsies (9° migliore bar al mondo), Brettos Bar (tappa storica in centro per i distillati) 

Noel

CAPO SUNIO

Prima di addentrarci nel Pelopponeso abbiamo fatto una sosta (super consigliata) a Capo Sunio, un promontorio caro anche al poeta Byron dove potete attendere il tramonto all’ombra degli scenografici resti del Tempio di Poseidone.  

Sunio

NAPFLIO

La cittadina di Napflio è stata una tappa intermedia scelta per visitare la mattina comodamente il vicino sito di Epidauro. Napflio mi ha ricordato molte delle città viste a Creta con le sue stradine pedonali colorate e vivaci, la onnipresente (e sempre bella) fortezza veneziana e molti locali aperti fino a tardi per sfamare i vacanzieri. Non a caso qui una delle migliori cene di tutto il viaggio. Napflio oltre ad essere stato un ottimo punto di appoggio conserva anche alcune rovine e può vantare di essere stata la prima capitale greca.

Dove mangiare: Aiolos

Napflio

EPIDAURO

Il sito archelogico di Epidauro con il suo teatro tuttora attivo, dove informandovi per tempo potere assistere a spettacoli, si visita in un’oretta circa (pioggia permettendo).

Epidauro

MICENE

Patrimonio dell’Unesco (come metà Grecia e Italia del resto) il sito archelogico dell’antica Micene è uno dei più suggestivi. Qui potrete ammirare la famosa porta dei Leoni, e sentirvi dei moderni Schliemann alle prese con il ritrovamento della maschera di Agamenone; maschera che se seguite il mio tour avrete già ammirato al Museo Archeologico di Atene. Due orette circa saranno sufficienti per visitare il sito. Da non perdere prima di continuare il viaggio il Tesoro di Atreo meglio conosciuto e studiato come Tomba di Agamenone.  

La porta dei Leoni a Micene

OLIMPIA

L’antica città di Olimpia, dove come ci suggerisce il nome si svolgevano i giochi olimpici è uno dei siti meglio conservati e grandi tra quelli visitati. Nel girarlo si può avere la reale percezione di come doveva essere al tempo, di dove si allenavano gli atleti, dove dormivano gli ospiti illustri e ci può immaginare la collinetta dello stadio gremita di spettatori.

Per visitarlo con calma ci vogliono circa tre ore e da non perdere anche il vicino Museo archeologico con i resti di frontoni e altre reprerti rinvenuti nel sito.

La città moderna di Olimpia è invece quasi inesistente, qualche negozio di souvenir, ristoranti e alberghi dove dormire.

Olimpia

DELFI

Grazie alla sua posizione panoramica e allo stato di conservazione dei resti dell’antica città, il sito di Delfi è uno di quelli che ti fa venire i lucciconi agli occhi. Nella mia personale classifica è secondo solo ad Efeso in Turchia. Lo stadio che potrete ammirare solo una volta arrivati in cima è conservato ancora meglio di quello di Olimpia. Il teatro antico, il Tempio di Athena e quello di Apollo sono solo alcuni dei maestosi resti della città che ospitava il famoso oracolo. Cosa rende unico Delfi? La vista spettacolare sulle montagne.

Anche in questo caso da non perdere il Museo Archeologico del sito e la vicina fonte Castalia. Prendetevi l’intero pomeriggio o mattina per visitarlo come merita.


METEORA

A circa tre ore e mezzo di auto da Delfi e a più di quattro da Atene si può ammirare lo spettacolo unico delle rocce sospese meglio conosciute come Meteore.

Sopra queste imponenti torre naturali ci sono diversi monasteri ortodossi, sei dei quali visitabili. Partendo presto la mattina si possono visitare tutti anche in giornata (dovete però controllare i giorni di riposo perché alcuni sono chiusi o giovedì o venerdì). Il costo del biglietto di entrata è di 3 euro a Monastero e basteranno circa trenta minuti per ognuno (alcuni sono più grandi altri più piccoli). Le donne devono indossare la gonna ma all’entrata sono sempre forniti dei ‘parei’ per ovviare agli outfit vacanzieri estivi. Da consultare sempre anche gli orari di chiusura perché in molti casi alle 17 terminano le visite. Nella vicina cittadina di Kalambaka, dove ci sono i principali alberghi dove soggiornare da non perdere l’abtica chiesa bizantina.

Vale la pena macinare chilometri per visitare le Meteore? Decisamente si. 


COSE UTILI DA SAPERE PER UN VIAGGIO ON THE ROAD IN GRECIA


Biglietti siti: i biglietti d'ingresso ai siti variano dagli 8 ai 20 euro massimo (non sempre economici). Il biglietto comprende sempre sia la visita al sito e al museo archeologico adiacente. Non è necessario comprarli online precedentemente perché le code alle biglietterie sono inesistenti o al massimo di quache minuto. Ad Atene c'è un biglietto comulativo per visitare Acropoli, Tempio di Zeus e Agorà.

Autostrada: munitevi di tante monetine. L’autostrada come in Francia prevede ripetuti pedaggi da pagare solo in contanti, poco prima di arrivare al casello è segnalato in anticipo il costo della tratta (che si aggira spesso tra i 2 e i 3 euro circa).

Navigatore: a quanto pare il Tom Tom non ha di default la mappa della Grecia. Sia santificato il roaming che ci ha permesso di utilizzare il navigatore dell’iPhone. Controllare prima era la prima volta che ci succedeva che la mappa non fosse caricata.

Lingua: un buon livello di inglese ci ha permesso di viaggiare e comunicare senza problemi senza sdoferare il dialetto veneziano come quando eravamo piccoli a Barcellona.

Cibo: i ristoranti on the road sono stati spesso taverne dove ordinare Tzatziki (tanto Tzatziki) pita, Dakos cretesi e insalata greca a volontà. Avevo però già appurato a Creta che in Grecia grazie alla materia prima si mangia bene anche nei posti che di solito definiamo più turistici.  Non vale la pena quindi a Delfi o ad Olimpia sbattersi troppo alla ricerca di recensioni su Tripadvisor, entrate nel primo posto che trovate e andrà alla fine bene.

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